
progetto culturale
Il progetto culturale dietro alla riqualificazione della ex-Cappella della Clinica Santa Maria.
Il progetto culturale di Spazio LuCE si inserisce nel più ampio processo di rigenerazione dell’area dell’ex Clinica Santa Maria, promosso dal Comune di Seregno nell’ambito delle strategie di sviluppo urbano delineate dall’Agenda Seregno 2030. L’intervento riguarda la ex-Cappella, unico elemento architettonico conservato del complesso originario, che viene rifunzionalizzato e restituito alla comunità come spazio culturale polifunzionale, accessibile e aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa si sviluppa in coerenza con il programma di rigenerazione sostenuto da Fondazione Cariplo e si integra con l’intervento del nascente Polo dell’Innovazione, realizzato in collaborazione con Arexpo S.p.A., configurandosi come parte di un sistema urbano orientato alla cultura, alla formazione e alla partecipazione.

Luca Crippa
Elemento distintivo del progetto è la volontà di dedicare lo spazio alla valorizzazione della figura di Luca Crippa e al suo lascito alla Città di Seregno, attraverso un percorso che ne racconti il valore artistico e ne restituisca la bellezza alla cittadinanza.
Il nome
Spazio LuCE (Luca Crippa Experience) prende il nome da Luca Crippa (1922–2002), artista e collezionista seregnese la cui eredità artistica è stata donata alla città. Fu incisore, pittore e scenografo seregnese e tra i pionieri del surrealismo italiano. Alla sua morte lasciò in eredità a Seregno 2.866 opere d’arte: 2.238 dipinti e grafiche di autori contemporanei e 628 opere della propria produzione.
Dedicare a lui questo spazio non è un gesto puramente commemorativo: è la scelta di mettere al centro di un luogo pubblico uno sguardo sull’arte che privilegia il dialogo e la partecipazione. Un luogo dismesso restituito alla vita grazie alla memoria di chi lo ha attraversato.
obiettivi
Recuperare la ex-Cappella, restituendola alla comunità
Favorire la partecipazione della comunità
Promuovere una programmazione culturale continuativa e multidisciplinare
Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale legato al luogo
Rigenerazione culturale
La trasformazione della ex-Cappella si fonda su un approccio che individua nella cultura uno strumento centrale per la riattivazione di spazi dismessi. L’intervento si focalizza sul recupero fisico dell’edificio e prevede la costruzione di un luogo capace di accogliere attività culturali, artistiche e sociali, contribuendo alla definizione di nuove modalità di utilizzo e di relazione con il territorio della città di Seregno.


Il progetto
Il progetto culturale di Spazio LuCE è stato sviluppato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha contribuito nella realizzazione delle attività che ruotano attorno alla ex-Cappella, e con l’associazione Seregn de la memoria, da decenni attiva nella raccolta e valorizzazione della memoria locale. Questa rete di soggetti — istituzione pubblica, accademia, associazione comunitaria — riflette l’impostazione del progetto: la rigenerazione di uno spazio è un processo che richiede la partecipazione di competenze e voci diverse.
Una volta aperto, Spazio LuCE è pensato per essere un luogo di accesso libero, capace di ospitare esposizioni, incontri, laboratori didattici e momenti di confronto pubblico. La programmazione culturale intende alternarsi tra l’approfondimento del lascito Crippa e l’apertura a nuove interpretazioni artistiche del digitale.

Spazio LuCE: Giovani Autori a Seregno
Cinque sculture site-specific realizzate dagli allievi del corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Brera per il giardino della ex-Cappella. Un progetto che intreccia cura, memoria e arte contemporanea.
Iniziative
Scopri le attività di Spazio LuCE in programma o consulta quelle passate.


Le iniziative culturali e i percorsi partecipativi contribuiscono a rafforzare il legame tra spazio e territorio, favorendo la costruzione di nuove relazioni e forme di utilizzo condiviso.
Seguendo queste linee guida la rigenerazione assume una dimensione architettonica, sociale e culturale. All’interno di questa programmazione si inserisce il progetto “Memorie in luce”, dedicato alla raccolta e alla restituzione delle testimonianze legate alla storia della Clinica Santa Maria e della sua ex-Cappella, contribuendo alla costruzione di un archivio condiviso della memoria.